Chiesa di Santa Maria del Baraccano
L'immagine guida è la soglia: non un annuncio di perdita, ma un attraversamento. Ogni incontro affronta una soglia diversa — del pensiero, della psiche, del testo, della vita stessa — mantenendo il filo con il percorso precedente: se lì ci si chiedeva «chi sono io», qui ci si chiede «cosa regge, quando le risposte di prima non bastano più».
Capire cosa succede dentro la persona quando le categorie con cui abbiamo sempre pensato e vissuto il divino, vacillano: il disorientamento, la possibilità di una nuova apertura.
Ricostruire le categorie con cui pensiamo il divino, mostrando che sono cambiate nella storia e che possono cambiare ancora.
Scoprire che anche dentro la tradizione cristiana sono esistite altre voci, altre immagini, altre strade — spesso dimenticate o silenziose.
Mettere in pratica, nel corpo e nel silenzio, tutto ciò che nei primi incontri è rimasto concettuale, sulla soglia più sfidante di tutte, la morte: imparare a lasciare andare, sostare sulla soglia.
Dalle 20:30, un percorso diverso di scoperta o riscoperta del sacro.
con Flavio Bottaro
Leggere psicologicamente ciò che accade a una persona quando l'immagine di Dio interiorizzata nell'infanzia entra in crisi — non come patologia, ma come passaggio evolutivo della vita interiore. Spazio alla condivisione in piccoli gruppi.
Domande guida: Cosa succede alla psiche quando "l'immagine paterna" del divino non regge più? È possibile una fede più matura, meno consolatoria? Come distinguere una crisi di crescita da uno smarrimento che va accompagnato diversamente?
con Paolo Gamberini
Mostrare che l'immagine di Dio non è mai stata unica né immutabile, e che la crisi delle immagini non coincide con la fine della domanda religiosa. Lezione dialogata, con domande dal pubblico.
Domande guida: Che cosa intendiamo davvero quando diciamo "Dio"? Le crisi delle rappresentazioni divine nella storia del pensiero sono state sempre anche occasioni di approfondimento? Pensare il trascendente senza le vecchie impalcature metafisiche può riavvicinare alla fede?
con Paolo Scquizzato
Mostrare che la tradizione cristiana stessa custodisce, negli apocrifi, immagini del divino e della figura di Gesù più plurali, più libere, meno dogmaticamente fissate di quanto il canone lasci intendere. Lettura commentata di 2-3 brani scelti.
Domande guida: Perché alcuni testi sono stati esclusi e altri no? Gli apocrifi possono avvicinare anche chi non crede ad una spiritualità anche se meno istituzionale? In che modo leggerli oggi può allargare, invece che minacciare, la fede di chi li legge?
con Luigi Arnaboldi
Dall'Ashram della trasfigurazione la proposta di affrontare il tabù della morte in modo nuovo, attingendo alla tradizione mistica cristiana (Meister Eckhart). Formato meno frontale, lezione dialogata con spunti per la meditazione.
Domande guida: Cosa cambia nel modo di vivere quando si smette di rimuovere la morte? Le tradizioni contemplative (cristiane e non) cosa insegnano sull'ars moriendi? Come si tiene insieme la fragilità radicale della vita con un senso che non ha più bisogno di garanzie metafisiche?
Vedi calendario, ore 20:30
Aperta a tutti, senza prerequisiti. Ingresso libero con offerta consapevole.
Don Alessandro Caspoli [email protected],
Mariangela Baldassari [email protected],
Alessandro Furlati [email protected]
con
